Dal 29 luglio al 2 agosto 2026, a Collevalenza (PG), la Scuola Nazionale di Animazione Carismatica del RnS

Un’occasione per crescere e per consolidare la spiritualità carismatica con particolare attenzione ai ministeri di Animazione della preghiera, Musica e canto, danza, Intercessione ed Ecumenismo. Questo è la Scuola Nazionale di Animazione Carismatica promossa come ogni anno dal Rinnovamento nello Spirito Santo: anche per il 2026 l’appuntamento è a Collevalenza (PG) da mercoledì 29 luglio a domenica 2 agosto su: «“Il nostro Vangelo si è diffuso con potenza e con Spirito Santo e con profonda convinzione” (cf Tess 1,1-5). Lo Spirito Santo infonde la forza per annunciare la novità del Vangelo con audacia (E.G. 259)».

 

Il programma, scandito da tempi di formazione, fraternità e Preghiera comunitaria carismatica, con Simposi e Simposi e workshop pomeridiani per i 220 partecipanti iscritti, prevede nella prima giornata la relazione sul tema da parte di  Rosario Sollazzo, Coordinatore nazionale, e Bruna Pernice, Membro di CNS per l’Area carismatica. La Celebrazione Eucaristica sarà presieduta da don Michele Leone, Consigliere spirituale nazionale.

 

Nella seconda giornata dedicata al Ministero d’Intercessione la relazione sul tema «“All’ udire queste cose si sentirono trafiggere il cuore” (Atti 2,37). La Parola di Dio converte e guarisce» sarà tenuta da Francesco Bungaro, Delegato nazionale del Ministero per l’Intercessione per i sofferenti, e suor Roberta Vinerba, Francescana diocesana, Teologa e docente dell’ISSA. Nella Santa Messa del pomeriggio, verrà impartito il Sacramento dell’Unzione degli infermi. In serata, poi, Adorazione eucaristica personale e sacramento della Riconciliazione. 

 

Il 31 luglio sarà dedicato al Ministero dell’animazione della preghiera con la relazione sul tema  «“Quandebbero terminato la preghiera, il luogo in cui erano radunati tremò e tutti furono colmati di Spirito Santo e proclamavano la parola di Dio con franchezza”. (At 4,31.) Preghiera comunitaria carismatica, Battesimo nello Spirito, Parola di Dio», guidata da suor Rosaria Delia, Delegata nazionale del Ministero di Animazione della preghiera, e don Alejandro Festa, dell’Equipe nazionale Animazione preghiera. In serata, Roveto ardente e  la “Preghiera del Giubilo”, esperienza spirituale in musica. 

 

Sabato giornata dedicata al Ministero della Musica e del Canto. La relazione sul tema «“Cantate al Signore un canto nuovo…a tutti i popoli dite le Sue meraviglie” (Sal 96,1-3). Dal talento all’unzione: la musica e il canto a servizio dell’annuncio» sarà tenuta da Matteo Caramanico, Delegato nazionale del Ministero della Musica e del Canto, e Daniele Branca, dellÉquipe nazionale del medesimo Ministero. Verrà condivisa anche lesperienza spirituale “Lanima mia magnifica il Signore”, a cura di Melania Politanò, Referente del Servizio nazionale Danza, ed Équipe servizio nazionale danza. La giornata terminerà con un tempo di annuncio e festa.

 

La domenica, dedicata al Ministero dell’Unità dei cristiani, si aprirà con la relazione «“Dove sono due o tre riuniti nel mio nome, io sono in mezzo a loro» (Matteo 19,28). La potenza di Dio si manifesta nell’Unità». Relatori saranno Filippo D’Alessandro, Delegato nazionale Ministero per l’unità dei cristiani, e Gianni Caito, Life Church Italia, Membro della commissione teologica della Alleanza Evangelica Italiana. Prevista anche l’esperienza spirituale con la Preghiera ecumenica per l’unità e la pace. Nel pomeriggio, la catechesi conclusiva sul tema “La mia parola e il mio messaggio non si basarono su discorsi persuasivi di sapienza, ma sulla manifestazione dello Spirito e della sua potenza” (1Cor 2,4) sarà a cura del presidente nazionale Giuseppe Contaldo.

 

«La Scuola Nazionale di Animazione Carismatica ha assunto negli anni sempre più un ruolo significativo e formativo per quanti si offrono di servire responsabilmente i fratelli e sorelle dei Cenacoli, Gruppi e Comunità del RnS, attraverso un servizio pastorale o di animazione negli stessi. Al contempo è, all’interno della nostra esperienza, un’opportunità straordinaria di formazione ministeriale non solo occasionale ma permanente, volta a rafforzare l’identità del nostro cammino perché sia sempre più rispondente alla dimensione carismatica del nostro tempo. Tutti i servizi e ministeri carismatici, infatti, devono essere sempre più strumenti di evangelizzazione e, per mezzo dello Spirito che elargisce doni e carismi nella sua multiforme varietà, capaci di donare così alla Chiesa e al mondo un servizio ministeriale carismatico per un impegno qualificato», dichiara lo stesso Contaldo.

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