Il programma dell’evento prevede la presenza del vescovo Nicolò Anselmi, di Cyril John, padre Roberto Pasolini, padre Ibrahim Faltas e Giovanni Scifoni.
«In un tempo minato da molti, troppi conflitti lasciamo che il dono della pace ci attraversi: che lo Spirito Santo ci illumini, ci dia il coraggio della verità e, al contempo, ci mostri le piaghe del mondo rendendoci autentici testimoni e profeti di pace», dichiara il presidente nazionale Giuseppe Contaldo
«“La sera di quel giorno, il primo della settimana, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, venne Gesù, stette in mezzo e disse loro: ‘Pace a voi!’. Detto questo mostrò loro le mani ed il fianco. E i discepoli gioirono al vedere il Signore”» (Gv 20,19-20 ). Sentendo questa parola, “pace”, molti pensano all’assenza del suo contrario: la guerra. È una lettura sociologica di questa realtà. Nel linguaggio religioso-spirituale, invece, alla parola “pace” si attribuisce un significato interiore, spirituale: è una dimensione personale dell’esistenza, prima di diventare atteggiamento relazionale-sociale. Il dono racchiuso nel saluto di Gesù risorto diventa dunque trasformazione interiore. È una grazia che sostituisce la paura, l’incertezza, il turbamento, la preoccupazione, il disagio… Sono tutti sentimenti umani comprensibili di fronte a situazioni esistenziali. È la presenza del Cristo risorto che dona di sostituirli con la serenità interiore, con una tranquillità che non è incoscienza, una visione della realtà che nella drammaticità non schiaccia la persona. Ed è con questo animo che ci prepariamo a vivere e a celebrare le tre giornate che ci attendono». Con queste parole il presidente nazionale Giuseppe Contaldo presenta la 48^ Convocazione nazionale dei Cenacoli, Gruppi e Comunità del RnS, che si svolgerà nuovamente alla Fiera di Rimini da venerdì 1° a domenica 3 maggio 2026.
Calzante e più che attuale il tema scelto per questa edizione, “Pace a voi!” (Gv 20,21), con un chiaro rimando al suo primo saluto da Pontefice, quasi un anno fa, e alle costanti invocazioni di Papa Leone XIV per fermare le guerre e il clima di prepotente violenza che stanno attanagliando il mondo. Il titolo, infatti, intende riprendere proprio il Messaggio del Santo Padre per la LIX Giornata Mondiale della Pace: «Cristo, nostra pace. La sua presenza, il suo dono, la sua vittoria riverberano nella perseveranza di molti testimoni, per mezzo dei quali l’opera di Dio continua nel mondo».
Nella prima sessione di apertura, dopo il segno introduttivo e la Preghiera comunitaria carismatica, si inizierà con l’introduzione da parte del coordinatore nazionale del RnS Rosario Sollazzo e la prima relazione sul tema “Vi do la mia pace” (Gv 14,27a) a cura di Cyril John, Membro del Servizio Internazionale di Comunione di CHARIS in
rappresentanza dell’Asia/Oceania e Coordinatore della Commissione di intercessione di CHARIS. Seguiranno l’esperienza spirituale e la Celebrazione eucaristica presieduta da S. E. Mons. Nicolò Anselmi, Vescovo di Rimini.
Sabato, nella giornata dedicata alla misericordia di Dio, al mattino dopo la Preghiera comunitaria carismatica sul tema della Convocazione sarà relatore Padre Roberto Pasolini O.F.M.Cap., Predicatore della Casa Pontificia. Quindi, la Liturgia penitenziale e le confessioni sacramentali. Ad animare il Roveto ardente, previsto subito dopo, sarà Cyril John. Nella sessione pomeridiana, la Preghiera per la pace: “Per i miei fratelli e i miei amici io dirò: «Su di te sia pace»” (Sal 122,8): portando la sua testimonianza introdurrà il momento Padre Ibrahim Faltas O.F.M., della Custodia di Terra Santa. Seguirà la Festa della Pace, che vedrà ospite anche Giovanni Scifoni, attore e drammaturgo. La Santa Messa sarà celebrata da Padre Faltas.
La terza e ultima giornata sarà aperta come di consueto dalla Preghiera comunitaria carismatica e dalle comunicazioni sulla vita del Movimento da parte del direttore nazionale del RnS Gianpaolo Micolucci. Quindi, la relazione conclusiva del presidente Giuseppe Contaldo su “Egli è la nostra pace” (Ef 2,14a). Si terminerà con la Concelebrazione eucaristica presieduta da don Michele Arcangelo Leone, Consigliere spirituale nazionale del RnS.
«In un tempo minato da molti, troppi conflitti lasciamo che il dono della pace ci attraversi: che lo Spirito Santo ci illumini, ci dia il coraggio della verità e, al contempo, ci mostri le piaghe del mondo rendendoci autentici testimoni e profeti di pace», aggiunge infine Contaldo.



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