Il Presidente nazionale: «Ogni Cenacolo, Gruppo e Comunità è chiamato a promuovere questo invito e a fare proprie le parole del Santo Padre. Questo stesso grido di pace guiderà la prossima 48^ Convocazione nazionale del Rinnovamento»
Il Rinnovamento nello Spirito Santo, insieme alle Chiese in Italia, con profonda fede aderisce alla richiesta espressa da Papa Leone XIV prima della benedizione Urbi et Orbi nella domenica di Pasqua di far «udire il grido di pace che sgorga dal cuore», invitando «tutti a unirsi a me nella Veglia di preghiera per la pace che celebreremo qui nella Basilica di san Pietro il prossimo sabato, 11 aprile».
Come esorta il presidente nazionale del RnS Giuseppe Contaldo «tutti possiamo unirci spiritualmente al Santo Padre in questo appuntamento speciale, aperto a tutti i partecipanti e in programma alle ore 18 in Vaticano. Come Cenacoli, Gruppi e Comunità del Rinnovamento siamo dunque chiamati a promuovere questo invito facendo nostre proprio le parole pronunciate dal Pontefice nel mattino di Pasqua: “La forza con cui Cristo è risorto è totalmente non violenta. È simile a quella di un chicco di grano che, marcito nella terra, cresce, si apre un varco tra le zolle, germoglia e diventa una spiga dorata. È ancora più simile a quella di un cuore umano che, ferito da un’offesa, respinge l’istinto di vendetta e, pieno di pietà, prega per chi lo ha offeso”. Continuando a coltivare la pace, seminando il vero amore fraterno a partire dalle nostre famiglie e dai territori che abitiamo, guardiamo a questo povero mondo lacerato dai conflitti senza smarrire la speranza che ci rende cristiani: Gesù ha vinto la morte, e il male non potrà mai avere l’ultima parola sull’odio e sulle sofferenze che attanagliano le vittime innocenti di ogni guerra. Questo grido di pace, inoltre, sarà anche il tema che guiderà la 48^ Convocazione nazionale del Movimento, in programma a Rimini dall’1 al 3 maggio, in piena comunione con Papa Leone XIV».



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