La maratona di preghiera per la pace in Ucraina, promossa dal Consiglio delle Conferenze Episcopali d’Europa (CCEE), anche in ricordo delle vittime del Covid, fa tappa in Italia

Venerdì 18 marzo 2022

Aderendo all’iniziativa del Consiglio delle Conferenze Episcopali Europee (CCEE), la Conferenza Episcopale Italiana (Conferenza Episcopale Italiana) oggi, venerdì 18 marzo, invita tutte le Diocesi italiane a riunirsi in raccoglimento, durante la Santa Messa, per ricordare insieme le vittime della pandemia e della guerra in corso tra Russia e Ucraina.

In questa data ricorre infatti la “Giornata nazionale in memoria delle vittime del Covid-19”, richiamando quel tragico giorno del 2020 quando una fila interminabile di camionette dell’Esercito italiano trasportava le bare che il cimitero di Bergamo non era più in grado di accogliere.

La maratona di preghiera promossa per la Quaresima 2022 fa quindi tappa in Italia, con l’impegno delle Chiese locali, dal Nord al Sud del Paese, a vivere questo particolare momento durante le Celebrazioni eucaristiche sulla scia dell’appello di Papa Francesco che, per il Mercoledì delle Ceneri, aveva indetto una Giornata di digiuno per la pace. Una proposta che i Vescovi europei hanno trasformato in un itinerario, iniziato il 2 marzo scorso dall’Albania, da vivere nei singoli Paesi.

«Vogliamo unire la nostra voce – afferma il presidente del CCEE, Gintaras Grušas, Arcivescovo di Vilnius – a quella del Papa, perché tacciano le armi, si ponga immediatamente fine alla guerra in Ucraina e si lavori per la pace. Inoltre, questo tempo di Quaresima è anche l’occasione per ribadire la vicinanza della Chiesa a quanti lottano contro il coronavirus e per invocare la fine della pandemia».

Anche il Rinnovamento nello Spirito Santo aderisce all’iniziativa e la promuove, favorendo la partecipazione dei Cenacoli, Gruppi, Comunità alle Celebrazioni eucaristiche che oggi saranno ufficiate in tutta Italia.

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